• Serie A- I magnifici di Brienza entrano nella storia


    02/04/2024

    Impresa, miracolo, intervento divino.

    Chiamatelo come vi pare, ma quello che è successo alla Segafredo Arena di Bologna è qualcosa che rimarrà negli annali della società di via Fermi.

    Una di quelle cartoline da appendere in camera e far vedere a figli e nipoti per dire che quel pesce d'aprile del 2024 la Cenerentola Pistoia si sarebbe portata a casa lo scalpo della capolista, quello squadrone tra le prime dieci d'Europa, proprio quelli con il capitano da anello NBA, un certo Marco Belinelli, il play con un'Eurolega in tasca, tale Daniel Hackett e via dicendo.

    E invece i meravigliosi di Nicola Brienza lo hanno fatto ancora. Sotto di 19 nell'ultimo quarto i biancorossi non si sono disuniti, mettendo attenzione in difesa, si spieghino nelle scuole basket i recuperi di Della Rosa, qualità in attacco grazie alle triple di Hawkins, le cui mani sono state benedette insieme alle uova pasquali, e perché no i rimbalzi di quella montagna di nome Ogbeide che attorniato dai centimetri di Polonara, Shengelia, Zizic e Mickey è riuscito a portarsi a casa la bellezza di 15 rimbalzi. 93 a 100.

    100 punti segnati in casa di Bologna, anche questo è un dato che fa commuovere, quando tutti guardavano gli altri 50 punti subiti dai toscani nel primo tempo pensando che proprio la Virtus avrebbe toccato quota 100.

    Niente da fare, perché la serata era quella di Pistoia, quella di una squadra che non passa a zona nonostante le triple avversarie e se la gioca a viso aperto contro una squadra che all'andata chiuse la partita dopo 5 minuti.

    Una partita disegnata perfettamente dall'architetto di questa squadra, quel signore che di cognome fa Brienza e santo di nome, capace di reinventarsi Saccaggi in quintetto per mordere il collo ad Hacket e allungare la squadra nelle rotazioni, costruire un difensore in area come Ogbeide che pochi ce ne sono in Serie A, affidarsi alla pistoiesità di Della Rosa per creare un parziale che alla fine reciterà 10-32 Pistoia negli ultimi 10 minuti.

    Un miracolo che regala a Pistoia il sesto posto in classifica, ampliamente dentro la zona playoff, con la certezza matematica della Serie A anche per la prossima stagione.

    Un'impresa di tutti, dallo staff tecnico che ha saputo dare gli stimoli giusti e gestire una squadra di ragazzi a cui nessuno avrebbe dato un centesimo ad inizio stagione, ai ragazzi che si stanno prendendo il loro riscatto, ai tifosi che sono la degna cornice del quadro pazzesco disegnato ad inizio stagione, alla società che ha saputo sfruttare al meglio le risorse possibili ed ha messo la società nelle mani di un futuro che dovrà essere degno della storia di questo club, che ha portato Milano a Gara5, è stato primo in classifica in Serie A insieme al Diablo Esposito e oggi, nella sua storia, può aggiungere di aver vinto a Milano e Bologna con 9 ragazzi di cui la parte sana della pallacanestro probabilmente si ricorderà per tutta la vita.



    Alberto Cambuli
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